10 curiosità che non conoscevi su Francis Ford Coppola

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Curiosità BONUS: questa foto è stata scattata sul set di Apocalypse Now. La moglie di Coppola dichiarò che suo marito cadde in una profonda depressione durante le riprese del film, causata da alcuni problemi economici. Aggiunse che il marito, in quel periodo, minacciò per ben tre volte di togliersi la vita.

Ventisei film all’attivo, ventitré sceneggiature stilate, trentuno film prodotti (sia nella doppia mansione di produttore – regista che come produttore esecutivo). La sua filmografia è una delle più auliche mai esistite e annovera capolavori che definire immortali sarebbe riduttivo. Sotto la sua ala sono nati nuovi prodigi: da Al Pacino a Tim Burton, fino ad arrivare alla figlia Sofia e al nipote Nicolas Cage. Oggi compie 82 anni il Maestro della Settima Arte Francis Ford Coppola. Abbiamo raccolto per voi, lettori di SDAC Magazine, 10 curiosità riguardanti la sua persona e i suoi film:

1- Ha lanciato nel grande cinema il nipote Nicolas Cage, figlio del fratello August, grazie al film Rusty il selvaggio, pellicola del 1983.

2- Dal 2015 è al lavoro su un progetto neo sperimentale. Non si hanno molte informazioni in merito: dovrebbe trattarsi di una pellicola ideata con la prospettiva di ridefinire le regole della produzione cinematografica. Dal titolo Distant Vision, racconterebbe in tre fasi la vita di una famiglia italo americana, dall’invenzione della televisione in poi. Al momento è stato proiettato solo a favore di un pubblico selezionato.

3- Nel 1992 diresse il film Dracula di Bram Stoker. Tratto dal romanzo dello scrittore irlandese, Coppola ebbe l’idea di girarlo omaggiando l’espressionismo tedesco, con l’utilizzo di pellicola in bianco e nero, per concentrarsi principalmente su luci e ombre. La produzione si mise di traverso, indicando la volontà di ottenere un risultato particolarmente pomposo, fra il gotico e il barocco. Curiosità Francis Ford Coppola

4- Sempre a riguardo di Dracula di Bram Stoker: Coppola ebbe particolari frizioni con l’attrice Winona Ryder, a causa dell’atteggiamento tenuto dall’attrice durante le scene amorose. Il regista arrivò a chiederle ripetutamente più coinvolgimento, per una maggiore resa on screen.

5- Nel 1970 ha girato uno spot per un famoso Whiskey, insieme al suo amico e genio della regia Akira Kurosawa (qui trovi la sua monografia, a cura di Ferdinando Lercari, studente della nostra scuola). Coppola ha sempre avuto una grande ammirazione per il regista nipponico, a tal punto da rilasciare questa dichiarazione:

“La maggior parte dei registi hanno un capolavoro per cui sono noti, o forse due. Akira Kurosawa ne ha almeno otto o nove. E’ uno dei più grandi registi del mondo. I suoi film hanno significato moltissimo per me quando ho iniziato la mia carriera.”

6- Il suo secondo nome è Ford, in onore del regista statunitense John Ford, del quale abbiamo parlato qui.

7- Nella scena di apertura di Apocalypse Now girata in una stanza d’albergo, l’attore Martin Sheen, che interpretava l’iconico Capitano Willard, era ubriaco marcio. Si tagliò una mano rompendo un vetro con un pugno e provò ad aggredire Coppola. Fra lo spavento generale, il regista non interruppe le riprese, portando stralci di quella cruda realtà nella versione definitiva del film. Curiosità Francis Ford Coppola

8- Coppola girò uno dei suoi più grandi capolavori, Il Padrino, in soli 62 giorni. Un tempo record per la durata della pellicola, le diverse location utilizzate e l’intensità della recitazione.

Curiosità BONUS 2: Nel film sulla mafia per antonomasia, Il Padrino, la parola “mafia” non viene mai nominata. Dietro a questa scelta ci fu un obiettivo ben preciso: tutelare la reputazione degli italo-americani, ed evitare ritorsioni contro di loro.

9- Sempre a proposito di Apocalypse Now: Coppola propose al suo amico e co-proprietario della casa di produzione American Zoetrope, George Lucas, di girare la pellicola. In quel periodo a Lucas fu approvata la realizzazione di Star Wars, quindi declinò gentilmente. Solo in quel momento Coppola prese coscienza della possibilità di dirigere lui stesso la regia del film.

10- Il suo numero preferito è il 7. In ogni sua sceneggiatura è presente, in modo più o meno palese. Riuscireste a trovarlo in ogni sua pellicola? Non facile, ma adesso che lo sapete potete provarci!

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