Nel mese di febbraio decorre l’anniversario della scomparsa di Maurizio Costanzo. Suo figlio Saverio ha riservato un pensiero al giornalista.
Il tempo vola, inesorabilmente. Nel mese di febbraio decorre, di fatto, il primo anniversario della scomparsa di Maurizio Costanzo. Per onorare la memoria del giornalista, Maria De Filippi e Fabio Fazio hanno scelto di preparare uno speciale che andrà in onda sui canali Mediaset. Nel frattempo il figlio Saverio, frutto del secondo matrimonio con Flaminia Morandi, gli ha riservato un pensiero. Il 14 febbraio il regista tornerà sul grande schermo con Finalmente all’alba – lungometraggio presentato durante l’edizione corrente del Festival del Cinema di Venezia – ed ha dunque affrontato, durante un’intervista, il tema del rapporto conflittuale padre-figlio.
Una relazione nella quale, raggiunta una certa età, le parti cominciano a confrontarsi e talvolta scontrarsi. Diverse vedute contro diverse peculiarità caratteriali, che conducono inevitabilmente il figlio verso un percorso di crescita, nella quale la figura del genitore – nel bene o nel male – contribuisce inevitabilmente alla costruzione della sua personalità. “Quando ho cominciato a fare il regista, non volevo che parlasse di me” – ammette Saverio Costanzo – “Ero anche un po’ snob. Lui no”. Non può mancare poi il riferimento a Maria De Filippi, la donna che – secondo le rivelazioni dell’artista – ha contribuito attivamente al loro riavvicinamento.
La fiducia che Maurizio Costanzo ripose nei suoi figli non nacque certo da un sentimento a priori. Saverio Costanzo è stato ben chiaro su questo: “Nel 2002, con Mentana, a fare una trasmissione sull’11 settembre per Canale 5, ci divertimmo” – racconta – “Qualcuno propose: mandiamo Saverio a girare questi contributi. Ma mio padre non rispose né sì, né no. Come a dire: non te la regalo la fiducia”. Il rapporto conflittuale tra i due si tramutò in una relazione alimentata dalla stima e dal rispetto reciproco, frutto degli innumerevoli successi conquistati dal regista.
Saverio Costanzo rimase al capezzale del padre fino all’ultimo istante. Proprio in onore della sua figura, l’artista ha rivelato di aver intenzione di raccontare la sua storia sul grande schermo: “Il copione c’è e il titolo pure”. Il lungometraggio su Maurizio Costanzo dovrebbe intitolarsi Show e, secondo un’indiscrezione dello stesso regista, dovrebbe vedere Tognazzi come protagonista. “Ci vorrebbe un attore dalla grande ironia sorniona” – ha spiegato. Tuttavia, almeno per il momento, nulla è certo. Dovremmo dunque attendere ulteriori aggiornamenti e l’eventuale conferma della casa di produzione.
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