CIRCUITO ospita al cinema Sivori la rassegna “Mondovisioni – I documentari di Internazionale”.

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La locandina di promozione della serie di documentari di Internazionale, powered by Circuito.

In arrivo i migliori documentari internazionali in esclusiva per l’Italia. Circuito dal 9 novembre 2021 al 26 aprile 2022 ospita al cinema Sivori la rassegna “Mondovisioni – I documentari di Internazionale”.

Sei film, uno al mese, ognuno presentato da relatori che introducono i temi affrontati dai registi collegandoli alla realtà italiana: pandemia e fake news, i monumenti e il loro significato, informazione e minoranze, violenza di genere, migrazione, l’uso della violenza da parte dello Stato. Mondovisioni racconta la complessità del nostro tempo attraverso storie esemplari e senza filtri, che ci coinvolgono e ci riguardano.

La rassegna, organizzata da CineAgenzia insieme al settimanale Internazionale, ogni anno debutta al festival di giornalismo “Internazionale a Ferrara”, per proseguire in un lungo tour in tutta la nazione. A Genova è realizzata da Alesbet e Centro Culturale Carignano, in collaborazione con Ordine dei Giornalisti della Liguria, Accademia Ligustica di Belle Arti e Centro per non subire violenza/Udi, con il sostegno di Europa Cinema e Fice. Il Secolo XIX è media partner. Main sponsor sono Banca Carige e Fondazione Cappellino-Almo Nature.

“Sieged: The Press vs. Denialism” di Caio Cavechini (Brasile, 2020)

In un’epoca dominata da propaganda e disinformazione, la bussola sarà il giornalismo di cui si parla nel film “Sieged: The Press vs. Denialism” di Caio Cavechini (Brasile, 2020, 92’, in portoghese con i sottotitoli in italiano). Il film analizza le dichiarazioni negazioniste sull’epidemia da Covid-19 fatte dal presidente Jair Bolsonaro e lo mette in relazione con il lavoro dei reporter in prima linea nella cronaca della pandemia. Il film, sarà proiettato alla sala Filmclub del Sivori martedì 16, 23 e 30 novembre alle 16.30, 19 e 21.

“The Neutral Ground” di CJ Hunt (Usa, 2021)

“Mondovisioni” prosegue martedì 14 dicembre (ore 20.30) al Sivori con “The Neutral Ground” di CJ Hunt (Usa, 2021, 83’, in inglese con i sottotitoli in italiano), presentato da Daniele Torcellini e Pietro Millefiore, storici dell’arte e docenti dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Partendo dalla polemica esplosa negli Stati Uniti a seguito della rimozione di quattro monumenti confederati, si parlerà della funzione, del ruolo e del significato dei monumenti nelle nostre città, anche alla luce di alcuni recenti casi di cronaca. Il film sarà replicato alla sala Filmclub del Sivori martedì 21 dicembre alle ore 16.30, 19 e 21.

“Writing with fire” di Sushmit Ghosh e Rintu Thomas (India, 2021)

Si prosegue martedì 11 gennaio 2022 (ore 20.30) al Sivori con “Writing with fire” di Sushmit Ghosh e Rintu Thomas (India, 2021, 93’, in lingua hindi coni sottotitoli italiano), presentato dalla giornalista e scrittrice Laura Guglielmi. Illustra lo straordinario caso di un gruppo di donne indiane, esponenti della casta più bassa della società, che si armano di smartphone e fondano l’unica testata giornalistica dell’India gestita da donne, in un contesto che le vorrebbe silenziose e sottomesse. Il film sarà proiettato alla sala Filmclub martedì 18 e 25 gennaio alle 16.30, 19 e 21.

“Dying to Divorce”, di Chloe Fairweather (Gran Bretagna, Norvegia, Germania, Turchia, 2021)

Un altro film su una tematica femminile è “Dying to Divorce”, il quarto della rassegna. Diretto da Chloe Fairweather (Gran Bretagna, Norvegia, Germania, Turchia, 2021, 82’, in turco e in inglese con i sottotitoli in italiano), sarà proiettato martedì 15 febbraio (ore 20.30) al cinema Sivori con la presentazione di Elisa Pescio, presidente del Centro per non subire violenza/UDI. Girato durante cinque anni cruciali per la Turchia, documenta in parallelo in problema della violenza di genere e l’erosione delle libertà democratiche nel paese. Sarà replicato alla sala Filmclub martedì 22 febbraio 2022 alle ore 16.30, 19 e 21.

“The Last Shelter” di Ousmane Samassékou (Francia, Mali, Sud Africa, 2021)

Martedì 15 marzo (ore 20,30) al cinema Sivori è in programma “The Last Shelter” di Ousmane Samassékou (Francia, Mali, Sud Africa, 2021, 86’, in bambara, francese, moor con i sottotitoli in italiano), presentato dall’antropologo Marco Aime, docente all’Università di Genova. Nella Casa dei Migranti di Gao, in Mali, un rifugio al margine meridionale del deserto del Sahara, due adolescenti arrivate dal Burkina Faso stringono amicizia con Natacha, una donna che ha perso la memoria. A unirle è il desiderio di un futuro migliore, in contrasto con il richiamo che, come un mormorio incessante, proviene dal deserto. Il film sarà replicato alla Sala Filmclub del Sivori martedì 22 e 29 marzo alle ore 16.30, 19 e 21.

“The Monopoly of Violence” di David Dufresne (Francia, 2020)

La rassegna “Mondovisioni. I documentari di Internazionale” si chiude martedì 12 aprile (ore 20.30) al Sivori con “The Monopoly of Violence” di David Dufresne (Francia, 2020, 86’, in francese con i sottotitoli in italiano), presentato da Marco Menduni, giornalista de “Il Secolo XIX”. Partendo da un’impressionante raccolta di video amatoriali e di citizen journalist realizzati durante le manifestazioni dei gilet gialli in Francia, un gruppo di cittadini riflette sull’ordine sociale e la legittimità dell’uso della violenza da parte dello Stato. A vent’anni dal G8 di Genova, e in seguito ai fatti avvenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, un contributo lucido che trova in Italia un’eco quanto mai attuale. Il film sarà replicato alla Sala Filmclub del Sivori martedì 19 e 26 aprile alle ore 16.30, 19 e 21.

Biglietto intero 6 euro, Young e Campus 4 euro. Abbonamento per sei film 25 euro. Sono validi tutti gli abbonamenti di Circuito. I primi sei lettori del “Il Secolo XIX” che si presenteranno alla cassa con una copia del giornale uscito il giorno stesso, avranno diritto al biglietto omaggio.

Tutta l’attività di Circuito è sostenuta dai main sponsor Banca Carige, che promuove la cultura e le imprese liguri, in una sfida che unisce tradizione e innovazione, e Fondazione Cappellino-Almo Nature che attraverso la partnership con Circuito Cinema e Circuito Cinema Scuole, attente all’educazione civica e ambientale, vuole contribuire a diffondere l’importanza delle scelte quotidiane dell’individuo in relazione alla tutela degli habitat e far sapere che un modello economico a impatto positivo sulla biodiversità è possibile (e in Fondazione Capellino – Almo Nature già esiste).