Curiosità sul cinema di Brian De Palma

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In occasione del suo compleanno (81 anni portati benissimo, auguri!) vi sveliamo qualche segreto e curiosità sulla figura e sui film di Brian De Palma. Considerato uno dei padri della New Hollywood, De Palma nasce l’11 settembre 1940 a Newark, in New Jersey, da una coppia di origini italiane. Fanatico fin da piccolo di tecnologia, il giovane De Palma guarda e si ispira ai film di Alfred Hitchcock per il suo esordio in campo cinematografico. La sua carriera da regista inizia nel 1968 con il film Murder à la Mod, per poi collaborare  lo stesso anno e nel 1970, con un esordiente Robert De Niro, rispettivamente nelle pellicole Ciao America! e Hi, Mom!

Il successo dietro all’angolo si paleserà definitivamente con l’uscita di Carrie – Lo sguardo di Satana, per poi consolidarsi negli anni ottanta, periodo d’oro per il regista. Usciranno infatti in quegli anni, tra gli altri, film come Blow Out (1981), Scarface (1983), Omicidio a luci rosse (1984) e Gli Intoccabili (1987). Il grande successo si replicherà con Carlito’s Way (1993) e Mission Impossible (1996). L’ultimo film da lui diretto è Domino (2019), stroncato pressoché traversalmente dalla critica cinematografica (ne abbiamo parlato anche noi QUI). Adesso mettetevi comodi e leggete le curiosità che abbiamo selezionato per voi!

La prima volta al cinema di Stephen King

Ormai siamo abituati ad diversi prodotti cinematografici e televisivi (di differente qualità) ispirati o direttamente tratti dai romanzi di Stephen King. Shining, Stand by Me, Misery non deve morire, oppure prodotti televisivi e di nicchia, come la conturbante miniserie televisiva Rose Red. Ma l’antesignano di questa serie di trasposizioni è stato Carrie – Lo sguardo di Satana, film che diede il successo a De Palma e fu la prima prova cinematografica di un lavoro del Monarca del Maine.

“Sissy Spacek è un fantasma. Ha questo misterioso modo di scivolare nella parte”. Così De Palma definì l’attrice scritturata per il ruolo di Carrie. Come dargli torto.

Brian De Palma e la passione per The Boss

Non è la prima volta che musica e cinema si incontrano, ma in questo caso il livello di epicità impone di tenere in considerazione una delle più belle collaborazioni nel campo dei videoclip. L’iconico video di Dancing in the Dark di Bruce Springsteen è stato diretto da Brian De Palma, complice la reciproca ammirazione che legava i due. Nel video di seguito potrete vedere il cantante e musicista provare il balletto che sarà poi presente nel video, inventato e insegnatogli direttamente dal regista di Newark. Buona visione!

C’è dell’Argento in Vestito per uccidere

Vestito per uccidere è stato il secondo grande successo commerciale nella filmografia di De Palma. Il film ebbe una grande risposta da parte del pubblico, ma scontò la ferocia della critica, che si concentrò su una regia, a loro dire, manieristica e non all’altezza. Venne addirittura candidato al Razzie Awards come peggior regista, scampando però dalla vittoria. Il film contiene molti parallelismi con le opere di Hitchcock, in primis con Psycho, ma ha anche importanti riferimenti al filone horror anni 70′ italiano. Soprattutto per quanto riguarda le opere di Dario Argento L’uccello dalle piume di cristallo e 4 mosche di velluto grigio, principalmente per la somiglianza fra i profili psicologici dei killer presenti in queste pellicole.

Alfred Hitchcock è colui che distilla l’essenza del film. E’ tutto lì. Ho usato moltissimo della sua grammatica”, confessò De Palma durante un’intervista. Noi aggiungiamo anche Dario Argento.

Flashdance al posto di Scarface!

Si, è un po’ come accostare la pasta alla pizza, due cose che possono piacere ma che vanno tenute abbondantemente separate. Eppure, durante la sua carriera, De Palma rischiò di non girare Scarface, per ritrovarsi altresì alla direzione del film Flashdance, altra icona dei frenetici anni ottanta. Il film con protagonista Al Pacino (che venne scritturato dopo il rifiuto di Robert De Niro), doveva dirigerlo Sidney Lumet, da tempo teorico della vita di Miami in quegli anni. Al regista però non piacque la sceneggiatura, e rimise il suo incarico. Nel frattempo De Palma era impegnato nella pre-produzione di Flashdance, quando Martin Bregman, produttore di Scarface, lo contattò per proporgli la regia. I troppi impegni di De Palma lo fecero rifiutare. Fino a quando decise di abbandonare Flashdance e accettare uno dei film più iconici di quel decennio. Ottima scelta? Per noi si.

11 Comunque, anche in Scarface si ballava.

Finiscono qui le curiosità più inedite sui film e sulla figura di Brian De Palma. Seguite le nostre pagine social, su Facebook e Instagram, per non perdervi nemmeno un contenuto!