David di Donatello 2019: i vincitori

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Ieri sera, 27 marzo 2019, sono stati premiati i nominati alla 64° edizione del David di Donatello, condotto da Carlo Conti. I film con le maggiori candidature erano Dogman (15 candidature), Capri-Revolution (13), Chiamami col tuo nome e Loro (12).

I premiati sono stati:

Miglior film: Dogman, regia di Matteo Garrone

Candidati: Chiamami col tuo nome (Luca Guadagnino), Euforia, (Valeria Golino), Lazzaro felice (Alice Rohrwacher), Sulla mia pelle (Alessio Cremonini)

Miglior regista: Matteo Garrone (Dogman)

Candidati: Mario Martone (Capri-Revolution), Luca Guadagnino (Chiamami col tuo nome), Valeria Golino (Euforia), Alice Rohrwacher (Lazzaro felice)

Miglior regista esordiente: Alessio Cremonini (Sulla mia pelle)

Candidati: Luca Facchini (Fabrizio De André – Principe libero), Simone Spada (Hotel Gagarin), Fabio e Damiano D’Innocenzo (La terra dell’abbastanza), Valerio Mastandrea (Ride)

Migliore sceneggiatura originale: Ugo Chiti, Massimo Gaudioso, Matteo Garrone (Dogman)

Candidati: Francesca Marciano, Valia Santella, Valeria Golino (Euforia), Fabio e Damiano D’Innocenzo (La terra dell’abbastanza), Alice Rohrwacher (Lazzaro felice), Alessio Cremonini, Lisa Nur Sultan (Sulla mia pelle)

Migliore sceneggiatura adattata: Luca Guadagnino, Walter Fasano, James Ivory (Chiamami col tuo nome)

Candidati: Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Paolo Virzì, Francesco Piccolo (Ella & John – The Leisure Seeker), Stefano Mordini, Massimiliano Catoni (Il testimone invisibile), Zerocalcare, Oscar Glioti, Valerio Mastandrea, Johnny Palomba (La profezia dell’armadillo), Luca Miniero, Nicola Guaglianone (Sono tornato)

Miglior produttore: Cinemaundici, Lucky Red (Sulla mia pelle)

Candidati: Howard Rosenman, Peter Spears, Luca Guadagnino, Emilie Georges, Rodrigo Teixeira, Marco Morabito, James Ivory (Chiamami col tuo nome), Archimede, Rai Cinema, Le Pacte (Dogman), Agostino Saccà, Maria Grazia Saccà e Giuseppe Saccà per Pepito Produzioni, con Rai Cinema (La terra dell’abbastanza), Carlo Cresto-Dina per Tempesta con Rai Cinema in coproduzione con Amka Films Productions, Ad Vitam Production, KNM, Pola Pandora (Lazzaro felice)

Migliore attrice protagonista: Elena Sofia Ricci (Loro)

Candidati: Marianna Fontana (Capri-Revolution), Pina Turco (Il vizio della speranza), Alba Rohrwacher (Troppa grazia), Anna Foglietta (Un giorno all’improvviso)

Miglior attore protagonista: Alessandro Borghi (Sulla mia pelle)

Candidati: Marcello Fonte (Dogman), Riccardo Scamarcio (Euforia), Luca Marinelli (Fabrizio De André – Principe libero), Toni Servillo (Loro)

Migliore attrice non protagonista: Marina Confalone (Il vizio della speranza)

Candidati: Donatella Finocchiaro (Capri-Revolution), Nicoletta Braschi (Lazzaro felice), Kasia Smutniak (Loro), Jasmine Trinca (Sulla mia pelle)

Miglior attore non protagonista: Edoardo Pesce (Dogman)

Candidati: Massimo Ghini (A casa tutti bene), Valerio Mastandrea (Euforia), Ennio Fantastichini (Fabrizio De André – Principe libero), Fabrizio Bentivoglio (Loro)

Migliore autore della fotografia: Nicolaj Brüel (Dogman)

Candidati: Michele D’Attanasio (Capri-Revolution), Sayombhu Mukdeeprom (Chiamami col tuo nome), Paolo Carnera (La terra dell’abbastanza),Hélène Louvart (Lazzaro felice)

Miglior musicista: Apparat e Philipp Thimm (Capri-Revolution)

Candidati: Nicola Piovani (A casa tutti bene), Nicola Tescari (Euforia), Lele Marchitelli (Loro), Mokadelic (Sulla mia pelle)

Migliore canzone originale: Mystery of Love (musica e testo di Sufjan Stevens, interpretata da Sufjan Stevens) – Chiamami col tuo nome

Candidati: L’invenzione di un poeta (musica di Nicola Piovani, testo di Aisha Cerami e Nicola Piovani, interpretata da Tosca) – A casa tutti bene, Araceae (musica di Apparat e Philipp Thimm, testo di Simon Brambell, interpretata dai Apparat) – Capri-Revolution, ‘A speranza (musica e testo di Enzo Avitabile, interpretata da Enzo Avitabile) – lI vizio della speranza, ‘Na gelosia (musica di Lele Marchitelli, testo di Peppe Servillo, interpretata da Toni Servillo) – Loro

Marcello Fonte, Matteo Garrone (premiato per il Miglior film e come Miglior Regia per Dogman), Stefano Accorsi

Miglior scenografo: Dimitri CapuaniDogman

Candidati: Giancarlo Muselli (Capri-Revolution), Samuel Deshors (Chiamami col tuo nome), Emita Frigato (Lazzaro felice), Stefania Cella (Loro)

Miglior costumista: Ursula PatzakCapri-Revolution

Candidati: Giulia Piersanti (Chiamami col tuo nome), Massimo Cantini Parrini (Dogman), Loredana Buscemi (Lazzaro felice), Carlo Poggioli (Loro)

Miglior truccatore: Dalia Colli, Lorenzo TamburiniDogman

Candidati: Alessandro D’Anna (Capri-Revolution), Fernanda Perez (Chiamami col tuo nome), Maurizio Silvi (Loro), Roberto Pastore (Sulla mia pelle)

Miglior acconciatore: Aldo SignorettiLoro

Candidati: Gaetano Panico (Capri-Revolution), Manolo Garcia (Chiamami col tuo nome), Daniela Tartari (Dogman), Massimo Gattabrusi (Moschettieri del re – La penultima missione)

Miglior montatore: Marco SpoletiniDogman

Candidati: Jacopo Quadri, Natalie Cristiani (Capri-Revolution), Walter Fasano (Chiamami col tuo nome), Giogiò Franchini (Euforia), Chiara Vullo (Sulla mia pelle)

Miglior suono: Dogman

Candidati: Capri-Revolution, Chiamami col tuo nome, Lazzaro felice, Loro

Migliori effetti speciali visivi: Victor PerezIl ragazzo invisibile – Seconda generazione

Candidati: Sara Paesani, Rodolfo Migliari (Capri-Revolution), Rodolfo Migliari (Dogman), Rodolfo Migliari, Monica Galantucci (La Befana vien di notte), Simone Coco, James Woods (Loro), Giuseppe Squillaci (Michelangelo – Infinito)

Miglior documentario: Santiago, Italia, regia di Nanni Moretti

Candidati: Arrivederci Saigon, regia di Wilma Labate, Friedkin Uncut, regia di Francesco Zippel, L’arte viva di Julian Schnabel, regia di Pappi Corsicato, La strada dei Samouni, regia di Stefano Savona

Miglior film straniero: Roma, regia di Alfonso Cuarón

Candidati: Il filo nascosto (Phantom Thread), regia di Paul Thomas Anderson, Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri), regia di Martin McDonagh, Bohemian Rhapsody, regia di Bryan Singer Cold War (Zimna wojna), regia di Paweł Pawlikowski

Miglior cortometraggio: Frontiera, regia di Alessandro Di Gregorio

Candidati: Il nostro concerto (rancesco Piras), Im Bären (Lilian Sassanelli), Magic Alps (Andrea Brusa e Marco Scotuzzi), Yousef (Mohamed Hossameldin)

David dello spettatore: A casa tutti bene, regia di Gabriele Muccino

David speciale:

Tim Burton – alla carriera

Dario Argento, Francesca Lo Schiavo, Uma Thurman