“Il fronte interno”, un viaggio attraverso la povertà in Italia

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Al Circuito SIVORI di salita Santa Caterina 12, martedì 26 aprile 2022, ore 21.00, arriva il reportage “Il fronte interno”.

La povertà, quella visibile e quella che non ci si aspetterebbe neppure, è al centro del percorso che il reporter di guerra Domenico Quirico – per quattro decenni testimone oculare e narratore di conflitti in tutto il mondo – compie insieme a una piccola troupe diretta da Paola Piacenza per girare “Il fronte interno. Un viaggio in Italia con Domenico Quirico”. Il film, prodotto da Luca Guadagnino per Frenesy Film Company con RAI Cinema, sarà proiettato martedì 26 aprile 2022 (ore 21) al cinema Sivori di Genova (salita Santa Caterina), presentato da Paola Piacenza e Domenico Quirico. È stato presentato alla 39ª edizione del Torino Film Festival.

È un reportage sulla povertà in Italia che conduce in territori spesso dimenticati dalle statistiche, un mondo a parte dove si incontrano uomini e donne che cercano faticosamente di tirare avanti, e operatori sociali, insegnanti, religiosi che dedicano una parte consistente del proprio tempo per fare fronte a questa emergenza quotidiana, resa ancor più drammatica dall’emergenza sanitaria provocata dal Covid.  Uomini e donne che, dimenticati dai grandi mezzi di comunicazione e orfani di una profezia sociale capace di concepire per loro, se non un riscatto, almeno un’idea di futuro, obbligano chi si avvicina alle loro vite a rivedere idee e consuetudini: impossibile affrontare la loro storia senza riflettere sulla difficoltà di chi prova a raccontarla.

«L’indagine de “Il fronte interno” – ha dichiarato la regista Paola Piacenza – era stata sollecitata da un’urgenza già forte prima che la questione della povertà nel nostro Paese divenisse bruciante e conquistasse i titoli dei giornali.

Dopo l’esperienza di “Ombre dal fondo”, in cui Domenico Quirico aveva raccontato la sua storia e il rapporto con il proprio mestiere, abbiamo deciso di girare un film sul nostro presente e di farlo attraverso l’incontro tra il reporter di guerra, abituato a calarsi nel cuore di grandi crisi umanitarie, e il quotidiano dei suoi concittadini. Nel corso di un anno siamo arrivati, ripartiti e ritornati in quattro luoghi, quattro tappe che abbiamo cercato di raccontare attraverso lo sguardo di uomini, donne, ragazzi scivolati in territori privi di certezze, dalle loro speranze e dalle loro paure».

Le città sono Milano, Aosta, Torino, Palermo: quattro capitoli di un viaggio alla ricerca dei fronti aperti nel proprio Paese. L’esercizio dello stupore di chi constata quanto radicalmente la realtà più prossima a noi sia cambiata, e quanto sia ancora difficile trovare delle chiavi di interpretazione capaci di orientarci. «Torno a casa – è stato il commento di Domenico Quirico – da un viaggio tra i poveri. Cerco la vita, lo stimolo, il bandolo, il senso. Nel film di quegli incontri scorgo ogni loro ruga, i trasalimenti dei muscoli, il battito delle palpebre. Resta, dopo tante voci, un gran silenzio».