L’oro di Cannes: al cinema Sivori i film Palma d’Oro dal 2012 al 2021

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In contemporanea con il 75º Festival di Cannes martedì 17 maggio 2022 inizia la rassegna “Palme d’or Festival de Cannes”, che prosegue fino al 16 giugno tra cinema Sivori e Filmclub (salita Santa Caterina 12, tel. 010 5532054), per presentare i film vincitori della Palma d’Oro dal 2012 al 2021.

Dieci anni e nove titoli (nel 2020 il festival è stato annullato per Covid) in lingua originale con i sottotitoli in italiano. Un modo per ripercorrere alcune delle migliori opere della più recente cinematografia internazionale: “Amour” di Michael Haneke (17 maggio, Sivori). “La vita di Adele” di Abdellatif Kechiche (19 maggio, Filmclub). “Il regno d’inverno” di Nuri Bilge Ceylan (24 maggio, Filmclub). “Dheepan” di Jacques Audiard (26 maggio, Filmclub). “Io, Daniel Blake” di Ken Loach (31 maggio, Filmclub). “The Square” di Ruben Östlund (7 giugno, Sivori). “Un affare di famiglia” di Hirokazu Kore’eda (9 giugno, Sivori). “Parasite” di Bong Joon-ho (14 giugno, Sivori) e “Titane” di Julia Ducournau (16 giugno, Sivori). Biglietto speciale a 4 euro. i film Palma d’Oro

La rassegna prende il via martedì 17 maggio al Sivori con “Amour” di Michael Haneke. Un film potente sull’amore di una coppia (Jean-Louis Trintignant ed Emmanuelle Riva) che affronta le prove più dure sotto lo sguardo della figlia (Isabelle Huppert), vincitore della Palma d’Oro e anche dell’Oscar come miglior film straniero nel 2012.

Giovedì 19 maggio alla Sala Filmclub è in programma “La vita di Adele” di Abdellatif Kechiche. Ritratto di una quindicenne alla scoperta dell’amore che si infiamma per una ragazza con i capelli blu, incontrata per caso in un locale gay: vince a Cannes nel 2013.

Martedì 24 maggio alla Filmclub è la volta de “Il regno d’inverno”. Unico film doppiato, vincitore della Palma d’Oro nel 2014. Diretto da Nuri Bilge Ceylan e girato in Cappadocia, racconta la storia di attore che decide di cambiare vita e gestisce un albergo per turisti in un viaggio sperduto dell’Anatolia, insieme alla giovane moglie e alla sorella.

Si prosegue giovedì 26 maggio alla Filmclub con “Dheepan” di Jacques Audiard. Palma d’Oro nel 2015, un thriller su tre sherpa nepalesi che fuggono dallo Sri Lanka e, arrivati a Parigi, per salvarsi devono fingersi una famiglia.

“Io, Daniel Blake” di Ken Loach, in programma martedì 31 maggio alla Filmclub. Film di denuncia sugli eccessi del neoliberismo e della burocrazia informatica, che mettono in crisi un falegname costretto a lavorare anche dopo una grave crisi cardiaca. Vince a Cannes nel 2016.

Alla Sivori martedì 7 giugno si vedrà il film Palma d’Oro nel 2017, “The Square” di Ruben Östlund. Titolo che rimanda a un’installazione d’arte contemporanea in cui l’autore prevede uno spazio quadrato all’interno del quale tutti hanno uguali diritti e uguali doveri.

“Un affare di famiglia” del giapponese Hirokazu Kore’eda, Palma d’Oro del 2018. Il film racconta la storia sorprendente di una famiglia dai legami strettissimi e una genesi molto particolare: da vedere giovedì 9 giugno al Sivori.

Martedì 14 giugno al Sivori c’è “Parasite”, film coreano di Bong Joon-ho, vera e propria rivelazione del 2019, vincitore non solo della Palma d’Oro ma anche di tre Oscar. Una famiglia modesta che vive di espedienti, un giorno riesce a entrare in contatto con il mondo dei ricchi. Tutto quel che accade da quel momento in poi è imprevedibile.

Nel 2020 Cannes non ha avuto luogo causa pandemia, quindi giovedì si passa alla Palma del 2021, “Titane” di Julia Ducournau, in programma giovedì 16 giugno al Sivori. È una favola nera su una ballerina con l’istinto di uccidere e un vigile del fuoco che per mestiere salva la vita alle persone. Titanio è il metallo che la ragazza ha nel cranio dopo un intervento chirurgico, ma anche il simbolo della resistenza che oppone al mondo.