Proiezione del film “Tutte a casa – memorie digitali da un mondo sospeso”

0
296

SDAC e i suoi studenti e studentesse sono state invitate alla proiezione del film “Tutte a casa – memorie digitali da un mondo sospeso“. Social movie al femminile realizzato con video prodotti durante il lockdown.

Appuntamento per giovedì 10 Marzo alle ore 21.15, presso il Cinema Nickelodeon in Via della Consolazione, 5r a Genova. Il film è stato realizzato dal Collettivo Tutte a casa, composto da 16 professioniste del cinema e della comunicazione che, nei primi giorni del lockdown del 2020, si sono ritrovate sul web mosse dall’intento comune di restituire voce alle donne fino a quel momento tagliate fuori dalla narrazione della pandemia.

Il titolo per il talk “Modelli di Resistenza” non è stato scelto a caso: il documentario realizzato dal collettivo “Tutte a casa“, per la regia di Cristina D’Eredità, Eleonora Marino e Nina Baratta, è un film totalmente partecipato, nato da una call. Nel marzo 2020, in pieno lockdown per l’emergenza sanitaria dovuta al Covid, è stato chiesto a donne di tutte le età e provenienze sociali di inviare video, realizzati con lo smartphone, in cui narrassero la loro “quarantena”.

Supportate da una regia a distanza, grazie ad un montaggio poetico e ritmato, ne è nato un affresco di voci del lockdown da marzo a giugno 2020 in Italia, narrato dal punto di vista delle donne. Le protagoniste raccontano così “la versione delle donne” della pandemia intrecciando, senza saperlo, parole chiave come casa, corpo, cura, crisi, rinascita e libertà. Il film è stato realizzato grazie ad un crowdfunding su Produzioni dal Basso.

Il film è inserito all’interno di (R)esistenze, la rassegna cinematografica organizzata da Movieday al Cinema Nickelodeon per celebrare l’8 marzo: il filo conduttore è lo sguardo delle donne che raccontano le loro battaglie in diverse parti del mondo. Oltre a “Tutte a casa – memorie digitali da un mondo sospeso”, la tre giorni presenterà i documentari “I am the revolution” di Benedetta Argentieri,  e “Il terribile inganno” di Maria Arena.

Nella rassegna (R)esistenze le donne sono registe e autrici ma anche protagoniste. Si va infatti  dalla lotta in Afghanistan e Medio Oriente in “I am the revolution”  al movimento “Non Una di Meno” in Italia con “il Terribile Inganno”. Tutte e tre le proiezioni saranno arricchite dall’incontro con le autrici e tante ospiti che hanno condiviso e reso possibile il progetto.