Quando l’arte ispira il cinema – Parte 5

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Dopo la quarta parte, abbiamo deciso di mostrarvi altri frame provenienti da film che si sono ispirati, in alcuni specifici momenti, a celebri opere d’arte.

Il cinema da sempre è un campo artistico continuamente contaminato da altre forme di comunicazione. Una delle sue ragioni d’essere è proprio l’equilibrio fra elementi diversi: musica, scrittura e immagine. Quando l’arte ispira il cinema – Parte 5

In alcuni casi però i registi hanno voluto andare oltre, travalicare la sottile linea che divide l’omaggio dalla citazione. Quando l’arte ispira il cinema – Parte 5

Spesso infatti possiamo trovare nelle pellicole più famose riferimenti espliciti a opere d’arte immortali. Ne abbiamo raccolte alcune, che pubblicheremo periodicamente sui nostri canali social. Per non perderne nemmeno una seguici sui nostri profili Instagram e Facebook.

Qui di seguito un altro trio di immagini, tratto in questo caso da un singolo film, girato ispirandosi alle opere del maestro Edward Hopper:

“Room in New York”, Edward hopper (1932) vs “Shirley: Visions of Reality”, Gustav Deutsch (2013)

“Excursion into Philosophy”, Edward Hopper (1959) vs “Shirley: Visions of Reality”, Gustav Deutsch (2013)

“Morning Sun”, Edward Hopper (1952) vs “Shirley: Visions of Reality”, Gustav Deutsch (2013)

Qui di seguito puoi trovare le parti precedenti, con molte altre inquadrature cinematografiche ispirate a famosi quadri:

Parte 1: https://www.sdacmagazine.it/quando-larte-ispira-il-cinema-parte-1/

Parte 2: https://www.sdacmagazine.it/quando-larte-ispira-il-cinema-parte-2/

Parte 3: https://www.sdacmagazine.it/quando-larte-ispira-il-cinema-parte-3/

Parte 4: https://www.sdacmagazine.it/quando-larte-ispira-il-cinema-parte-4/