Il  River to River Florence Indian Festival, nasce nel 2001 a Firenze ed è  il primo festival  totalmente dedicato al cinema indiano, al di fuori dei confini del sub-continente.

Battezzandolo River to River, gli organizzatori patrocinati dall’ambasciata indiana in Italia, intendevano unire simbolicamente le due culture, il ricorso all’immagine del fiume ben rappresenta il fluire delle culture, delle idee e del cinema, da un fiume all’altro: dal Gange all’Arno, River to River.

Il 2001 fu anche l’anno in cui Lagaan di Ashutosh Gowariker vinse il Premio del Pubblico a Locarno e Mira Nair venne premiata con il Leone d’Oro a Venezia per Matrimonio IndianoQuindi il Festival di Firenze fin da subito assunse il ruolo di un’importante ribalta mediatica e culturale per il cinema indiano in Europa.

Durante questo percorso cominciato ormai 19 anni fa, River to River Florence Indian Film Festival ha proiettato il meglio della cinematografia Indiana più recente, un’attenzione particolare è stata dedicata anche alle nuove tecnologie e ai linguaggi innovativi, come la realtà virtuale e le serie web, e a tutto ciò che rappresenta la nuova India al momento.

Tra gli ospitidel festival negli anni: Amitabh Bachchan, Shabana Azmi, Irrfan Khan, Deepa Mehta, Aparna Sen, Ketan Kehta, Rahul Bose, Anurag Kashyap, Kabir Bedi, Goutam Ghose, Hansal Mehta, Onir, Taapsee Pannu, Anand Patwardhan, Nemoi Ghosh, Uma Da Cunha, Shonali Bose, Furio Colombo, Giuseppe Cederna e Folco Terzani.

River to River ha assistito al cambio e all’evoluzione del cinema indiano in questi anni e alla nascita di una nuova generazione di registi e attori, che sono stati anche ospiti del festival.

River to River Florence Indian Film Festival è diventato un appuntamento annuale da segnare nel calendario di dicembre, a cui il pubblico accorre anche da altre parti d’Italia e dall’estero. La manifestazione è riconosciuta dalle istituzioni indiane e italiane, tra cui l’Ambasciata dell’India, la Città di Firenze e la Regione Toscana.

Il successo di questa rassegna si deve alla sua fondatrice e direttrice, la combattiva Selvaggia Velo, che dal 2001 ad oggi continua ad essere alla guida del festival, con la propria passione e le proprie competenze per costruire e consolidare il River to River, insieme ad un nutrito gruppo di collaboratori formato da professionisti e volontari.

La scorsa edizione ha premiato come vincitore il film Hellaro di Abhsheck Shah, un gruppo di donne represse di un villaggio nel Gujarat incontra qualcuno nel deserto. Questo incontro cambia per sempre le loro vite. Ha detto il regista:“Questo gruppo di donne è composto da vari personaggi:  la vedova, la giovane che non sa ballare, la donna incinta che subisce un aborto. Tutte queste figure creano piccole storie che in qualche modo possono esistere in tanti Paesi del mondo”. Una storia dedicata alla condizione femminile che propone un punto di vista universale.

Tra le molte iniziative portate avanti da Selvaggia Velo ne è arrivata una nuova sulla quale siamo felici di informarvi, per chiunque fosse interessato ad approfondimenti sul cinema indiano e non solo, consigliamo la rubrica settimanale River to River Chai Time, che troverete sul canale YouTube del festival, tutti i giovedì dalle ore 15:30.

Una proposta imperdibile per gli amanti del genere che avranno l’opportunità di gustarsi una ricca programmazione di interviste, in cui non mancheranno gli ospiti, italiani e internazionali, collegati da diverse parti del mondo.#getrivered !