Romanistan: martedì 27 settembre al cinema Sivori

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Romanistan di Luca Vitone è il progetto vincitore dell’Italian Council che ha dato vita a un libro e un film sulla cultura romaní, a cui l’artista ha dedicato diversi progetti e opere nel corso della sua attività.

Per Vitone il popolo Rom rappresenta infatti un ideale moderno e transnazionale di popolo, forse un esempio possibile, anche alla luce delle attuali migrazioni di massa. Il titolo Romanistan è tratto dalle parole di Manush Romanov che immaginò la possibilità di dar vita ad un utopico paese Rom.

Per la prima volta saranno entrambi presentati a Genova, città natale dell’artista, il 27 settembre prossimo: il libro alle 18 alla Sala Camino di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura; il film al Cinema Sivori di salita Santa Caterina alle 21, by Circuito.

Il libro pubblicato da Humboldt Books è il diario del viaggio compiuto da Vitone per ripercorrere a ritroso, da Bologna a Chandigarh, il cammino di Rom e Sinti dall’India nord occidentale fino all’Italia. Sulle tracce di una migrazione avvenuta tra l’VIII e il XIV secolo, l’artista approfondisce l’interesse per la cultura romaní.

Il racconto della migrazione diviene lo strumento per una riflessione più ampia sull’idea di luogo e viaggio, di comunità e tradizione, del perpetuarsi di cliché e stigma sociali. Il viaggio di ritorno alle origini del popolo Rom è rappresentato con uno sguardo “da fuori” che evita gli stereotipi ai quali i Rom sono comunemente associati, andando alla ricerca della borghesia intellettuale attraverso l’incontro con personalità della politica, attivisti sociali, accademici.

Il film documenta il viaggio iniziato da Luca Vitone il 25 maggio 2019 insieme alla troupe composta da un esponente della cultura romaní in Italia, un direttore della fotografia, un operatore, un fonico, un addetto alla produzione e alla logistica, due autisti professionisti. Il film, un vero e proprio road movie, si apre simbolicamente mostrando gli affreschi del primo pittore rom della storia dell’arte, Antonio Solario, detto lo Zingaro.

Nei 42 giorni di viaggio, a bordo di due van, la troupe ha attraversato la Slovacchia, la Croazia, la Serbia, la Romania, la Bulgaria, la Macedonia, la Grecia, la Turchia, la Georgia, l’Armenia, l’Iran, il Pakistan ed è giunta in India. Nel corso del viaggio sono state filmate interviste a personalità Rom che vivono in quei paesi come al ministro del parlamento croato Veljko Kajtazi, all’attivista Lilyana Kovatcheva, al giornalista Orhan Galjus, al musicista e docente Santino Spinelli.

Queste si alternano a momenti di vita delle comunità incontrate e vedute dei tanti paesaggi attraversati ripresi dalla camera car. Insieme a Luca Vitone presenteranno il libro e il film Daniele Caspar, Anna Daneri, Gennaro e Santino Spinelli.