Terry Gilliam compie ottant’anni

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Terry Gilliam compie oggi ottant’anni. Una vita spesa per il cinema. Prima come membro dei leggendari Monty Python, in seguito come affermato regista.

La sua carriera dietro la macchina da presa inizia proprio con il gruppo comico britannico di cui faceva parte, firmando la regia di “Monty Python e il Sacro Graal“, co-diretto con l’amico e collega Terry Jones. La sua parabola sarà ascendente, girerà ancora due pellicole prima di arrivare alla consacrazione con l’epopea distopica di “Brazil”, ritenuto dalla critica il suo capolavoro. Un film manifesto che racchiude in sé una miriade di citazioni artistiche e cinematografiche. Gilliam mette in questo film tutta la sua cultura ed esperienza, scrivendo una storia che gli varrà la nomination agli Oscar 1985 per la migliore sceneggiatura originale.

Dagli anni novanta fino ad oggi

Gli anni novanta saranno per lui un decennio d’oro. Tre film, tre pellicole entrate nella cultura popolare, apprezzate dalla critica e che hanno stimolato la creatività di un’intera generazione di cineasti. “La leggenda del Re Pescatore” nel 1991: una storia densa, comica, tragica, intrepretata magistralmente da Jeff Bridges  e dal compianto Robin Williams. Quattro anni dopo arriverà nelle sale “L’esercito delle 12 scimmie”. Rielaborazione di un cortometraggio sperimentale francese degli anni 60′, dove il regista si metterà al servizio di un immaginario fantascientifico, con un ritmo fortemente tendente al thriller. Mentre nel 1998 uscirà l’allucinato “Paura e delirio a Las Vegas” con Benicio Del Toro e Johnny Depp, in un celebre e psichedelico on the road. Flop al botteghino, successo mondiale negli anni a venire.

Chi dei due è il vero “Don Chisciotte”?

Nella sua carriera dovette gestire la scomparsa dell’attore australiano Heath Ledger, durante la lavorazione di “Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo”. Il suo ultimo film risale al 2018, con “L’uomo che uccise Don Chisciotte”, intenso e divertente film dalla tribolatissima produzione. Gilliam nella sua carriera non si è prestato solamente al grande schermo. I famosissimi spot Nike che anticiparono i mondiali 2002 in Corea del Sud lì girò proprio il regista britannico. All’epoca entrò nell’immaginario collettivo lo scontro calcistico nella gabbia, tra campioni del calcio come Thierry Henry, Francesco Totti e Ronaldo. Lo spot ebbe un vero e proprio sequel, conosciuto come “The Rematch“.

Gilliam oltre ad essere nativo statunitense ma naturalizzato britannico ha anche un collegamento con l’Italia. E’ infatti cittadino onorario di Montone, legame nato e cresciuto grazie all’Umbria Film Festival.

Buon compleanno Terry!

A.M.