Prezzi del pellet in discesa: conviene fare una buona scorta, il calo dura fino a febbraio

I prezzi del pellet scenderanno nuovamente quindi è tempo di approfittare subito di questo calo momentaneo.

Il prodotti si è presentato come rivoluzionario e ha conosciuto un momento di pura gloria, soprattutto quando c’è stato il boom a seguito dell’aumento dei costi del gas. Chiaramente scegliere una stufa a pellet era la strategia migliore per tamponare a lungo termine.

pellet prezzi scorta
Cosa succede al pellet (sdacmagazine.it)

Il tutto però ha portato i prezzi, anche di questo materiale, ad essere molto più impegnativi. Il risultato è stato quindi che quel costo così basso e tanto economico oggi non c’è più ma, a parità di condizione, ne vale sicuramente ancora la pena. Al momento, con un calo già in atto che continuerà ad essere tale, bisogna sicuramente disporre di una scorta per usufruire degli sconti prima di un eventuale altro picco.

Costo del pellet in discesa: cosa sta accadendo e come approfittarne

Il 2022 è stato l’anno dei record per il pellet con un costo che, per un sacco da 15 kg ha sfiorato i 15 euro, vuol dire tre volte in più del corrispettivo dell’anno prima. Una situazione insostenibile che poi è generata ulteriormente per iniziare a rientrare nel 2023 del 40%.

Prezzi del pellet calo
Quando comprare il pellet (sdacmagazine.it)

Secondo i dati ufficiali del Gruppo Pellet ENplus un sacco nel 2023 costava circa 6 euro, ovviamente con un dato che può oscillare ma leggermente. I prezzi calmierati sono sicuramente oggi l’esito della manovra finanziaria che ha portato alla riduzione dell’Iva al 10%. Un dato basso che dovrebbe essere valido almeno fino a febbraio 2024. Nonostante gli aumenti degli ultimi anni le vendite hanno subito un aumento, la situazione generale infatti ha aperto le porte non solo al pellet ma anche ai materiali alternativi.

Sicuramente chi si spinge oggi ad acquistare una stufa deve valutare un multimateriale. Certamente costa di più in termini di investimento ma ne vale la pena. Questo perché di fatto è veramente impossibile prevedere come andrà il mercato, sia per i prezzi del gas che per i costi che sono relativi ai materiali più gettonati come il pellet. Nelle stufe di questo tipo è possibile inserire vari tipi di prodotti, anche quindi quelli che costano ad oggi molto meno.

Per chi invece ha una stufa a pellet questo è il momento di fare grande scorta, fino a febbraio grazie alla riduzione dell’Iva la questione è sotto controllo. Si può fare un acquisto di prodotti considerando le necessità attuali ma anche il prossimo anno. Basta solo conservare il materiale nel modo migliore per evitare l’umidità.

Gestione cookie