Ischia Film Festival 2020: annunciate le opere in concorso, nella sezione Scenari campani.

Cinque anteprime italiane, di cui 3 mondiali, si contenderanno il premio per la sezione Scenari campani dell’Ischia Film Festival 2020, in programma dal 27 giugno al 4 luglio 2020.

“La sezione – spiega il direttore artistico del festival Michelangelo Messinainclude diversi linguaggi cinematografici per cui spazierà dalla fiction al cinema del reale, narrati in opere di durata inferiore ai 52 minuti, inedite in Italia e girate in territori riconoscibili (non Studios o interni) della regione Campania o che abbiano come location prevalente territori campani”.

“La Regione Campania – continua Messina – da 3 anni sostiene il festival nell’ambito di una legge cinema che finanzia tutta la filiera dell’audiovisivo. Ci è sembrato doveroso quindi, sin dal primo anno in cui è stata istituita questa importante misura di sostegno culturale, creare una sezione interamente dedicata alle opere che valorizzano il nostro territorio regionale, promuovendo quei lavori che spesso vengono realizzati proprio grazie a queste misure di finanziamento” (da napolitoday.it).

Queste cinque pellicole ci raccontano la complessità e la ricchezza della Campania.

Sono le storie di un territorio bellissimo e colmo di contrasti, come quelle raccontate da Katey Wilson in “The waste trade”, che esplora il grande tema del traffico illegale di rifiuti, e da Giuseppe Alessio Nuzzo in “Fame”, con Massimiliano Rossi (“Il Vizio della Speranza”), Ludovica Nasti la piccola protagonista de “L’Amica Geniale” (nella foto), Bianca Nappi, Ester Gatta e la partecipazione di Gigi Savoia.

E ancora: l’altra faccia di Scampia si mostra ne “Il corridoio delle farfalle” di Andrea Canova e Claudia Brignone, mentre con “L’immigrato” la regista italo-britannica Sophia Capasso attinge al periodo della seconda guerra mondiale. “Le mani dell’anima”, cortometraggio con la regia di Michele Schiano, porta in scena la storia di un’umile famiglia di pescatori di Lacco Ameno (protagonista Elvis Esposito da “L’Amica Geniale”).
Come annunciato nei giorni scorsi la diciottesima edizione dell’Ischia Film Festival si svolgerà in versione ibrida, in parte in presenza sull’isola ed in parte con collegamenti web, con il contributo del MIBACT Direzione Generale Cinema e della Regione Campania.
Tra le diverse sezioni del festival, ovviamente trovano posto anche i cortometraggi tra i quali vi segnaliamo, “Schiavonea”, interamente dedicato allo splendido borgo marinaro e turistico del comune di Corigliano Rossano, scritto e diretto da Natalino Zangaro, che ci ricorda come per il festival ischiano sia centrale l’argomento location e il cineturismo.

A celebrare questa 18esima edizione, ci sarà un doveroso e sentito omaggio al grande regista Mario Monicelli, nel decennale della sua scomparsa.  Al maestro della commedia all’Italiana, che fu membro del comitato onorario del festival e premiato due volte con l’Ischia Film Award e il Plinius Award verrà dedicata una mostra fotografica, una retrospettiva e la proiezione di un’intervista esclusiva che il maestro rilasciò a Roma nel 2007 in occasione del premio Plinius.

Il fondatore e direttore artistico del festival Michelangelo Messina, ha dichiarato che questa diciottesima edizione durerà un giorno in più rispetto al passato. Infatti si aprirà venerdì 26 giugno con una serata esclusiva ad inviti, per rendere omaggio al Maestro Monicelli nella storica location del festival: il castello aragonese di Ischia.

Anche una location come quella del Festival di Ischia fa i conti con il post-covid, ma tra anteprime di giovani registi e il consueto glamour siamo sicuri che anche quest’anno prenderà forma un’evento di successo, dal vivo e in streaming.

Stay tuned!

S.V.